A volte sogno al contrario, spesso ho nostalgia.
Un bel giorno che piove, vieni e portami via.
Lo stato sociale
giovedì 9 ottobre 2014
giovedì 18 settembre 2014
22:07
Credo che l'autunno sia una stagione bella da passare al caldo.
In due. Abbracciati. Sotto le coperte.
R.
In due. Abbracciati. Sotto le coperte.
R.
martedì 2 settembre 2014
Nuovi orizzonti
Ieri sera sono stata a una tigellata e tra un boccone e l'altro ho chiacchierato con un sacco di persone nuove.
Ho potuto assaporare il piacere di scoprire ragazze con i miei stessi interessi, partecipare a una simpatica discussione sulla differenza tra la tigella e la crescentina, ammirare volti semplici e genuini, amare il sorriso di una madre per la propria figlia in partenza e apprezzare la compagnia di amici in una sera di fine estate.
E' stato qualcosa di terapeutico, mi ci voleva.
Parlando con una ragazza che studia filosofia, le ho chiesto se mi poteva consigliare qualche bel libro da leggere, o in generale un autore che l'ha colpita.
Lei mi ha risposto di buttarmi su Erri De Luca.
Senso di ignoranza infinito per non averne mai sentito parlare.
Ma ho subito rimediato, e con mia grande soddisfazione, ho trovato due poesie bellissime.
Due
Quando saremo due saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso.
Valore
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello
che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto
Ho potuto assaporare il piacere di scoprire ragazze con i miei stessi interessi, partecipare a una simpatica discussione sulla differenza tra la tigella e la crescentina, ammirare volti semplici e genuini, amare il sorriso di una madre per la propria figlia in partenza e apprezzare la compagnia di amici in una sera di fine estate.
E' stato qualcosa di terapeutico, mi ci voleva.
Parlando con una ragazza che studia filosofia, le ho chiesto se mi poteva consigliare qualche bel libro da leggere, o in generale un autore che l'ha colpita.
Lei mi ha risposto di buttarmi su Erri De Luca.
Senso di ignoranza infinito per non averne mai sentito parlare.
Ma ho subito rimediato, e con mia grande soddisfazione, ho trovato due poesie bellissime.
Due
Quando saremo due saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso.
Valore
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello
che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto
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venerdì 22 agosto 2014
Tra la luna e la tua schiena
Canzone della notte
Sono qua anche stasera
sono venuto qua
ho corso un pò e sono qua
col fiato corto e col cappello messo per storto
Sono qua passavo di qua per caso
ti diro sono ridicolo lo so
ma che m'importa
se parlo da solo anche stavolta
Sono qua che si fa presto
a dir il coraggio
si fa presto a pensarlo
e poi chissà se tu di me
te ne sei accorta
Che è fermo il traffico sulla tangenziale
e io qui che muoio per poterti dire
Per favore mi daresti il tuo indirizzo ho una lettera d'amore
Per favore mica me lo fai un sorriso che ci scrivo una canzone
Per favore mi diresti che ore sono così sento la tua voce
Per favore mi daresti un pò la mano sai com'è oramai è sera e qui c'è poca luce
Sono qua ti sono a un passo
e non ci credo
chiedo permesso
e ti siedo accanto
alla fermata adesso io e te soltanto
Siamo qua aspettiamo l'autobus
io e te sembrano mesi però
ma che mi aspetto
per casa mia ne sono già passati cento
Sono qua anche stasera
sono rimasto qua
il tuo è arrivato
hai preso tutto e sei salita
ed io cretino non t'ho neanche salutata
Che scorre il traffico sulla tangenziale
e io qui che sogno un giorno di poterti dire
Per favore mi potresti un pò abbracciare che qui fa un freddo cane
Per favore che mi presti un pò i tuoi occhi io qui ho finito il sole
Per favore ti potresti addormentare che io ti vorrei guardare
Per favore che mi spiegheresti mai la differenza tra la luna e la tua schiena che io non la so vedere
I ratti della sabina_ Tra la luna e la tua schiena
Sono qua anche stasera
sono venuto qua
ho corso un pò e sono qua
col fiato corto e col cappello messo per storto
Sono qua passavo di qua per caso
ti diro sono ridicolo lo so
ma che m'importa
se parlo da solo anche stavolta
Sono qua che si fa presto
a dir il coraggio
si fa presto a pensarlo
e poi chissà se tu di me
te ne sei accorta
Che è fermo il traffico sulla tangenziale
e io qui che muoio per poterti dire
Per favore mi daresti il tuo indirizzo ho una lettera d'amore
Per favore mica me lo fai un sorriso che ci scrivo una canzone
Per favore mi diresti che ore sono così sento la tua voce
Per favore mi daresti un pò la mano sai com'è oramai è sera e qui c'è poca luce
Sono qua ti sono a un passo
e non ci credo
chiedo permesso
e ti siedo accanto
alla fermata adesso io e te soltanto
Siamo qua aspettiamo l'autobus
io e te sembrano mesi però
ma che mi aspetto
per casa mia ne sono già passati cento
Sono qua anche stasera
sono rimasto qua
il tuo è arrivato
hai preso tutto e sei salita
ed io cretino non t'ho neanche salutata
Che scorre il traffico sulla tangenziale
e io qui che sogno un giorno di poterti dire
Per favore mi potresti un pò abbracciare che qui fa un freddo cane
Per favore che mi presti un pò i tuoi occhi io qui ho finito il sole
Per favore ti potresti addormentare che io ti vorrei guardare
Per favore che mi spiegheresti mai la differenza tra la luna e la tua schiena che io non la so vedere
I ratti della sabina_ Tra la luna e la tua schiena
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lunedì 18 agosto 2014
Tirando le somme
Possiedo:
Un armadio sempre più soddisfacente, visto che i soldi finiscono poi lì, in vestiti.
Un sacco di collane, bracciali, anelli e orecchini che scordo di mettere.
Smalti, a decine. Mi innamoro di un colore e una settimana dopo mi stanco.
Un frigo (quasi) sempre pieno, con tanto di stracchino che puntualmente va a male.
Peluche, non moltissimi, quei pochi che bastano a prender la polvere.
Francobolli, tanti francobolli perchè facevo la collezione alle elementari.
Libri, una valanga. Ma non sono mai troppi per i miei gusti.
Scarpe e abiti lunghi che acquisto e che poi mi vergogno di indossare.
Fotografie, in digitale o stampate e sistemate nei vari album.
Incensi, candele profumate, profumatori per ambienti/armadi/auto/cassetti. (un piacevole vizio)
Bomboniere e soprammobili vari che odio. Sono inutili.
Trucchi che non so usare e alla fine opto per la solita matita nera + mascara.
Creme di ogni tipo: viso, corpo, mani, piedi.
Un cane e un gatto.
Non possiedo:
L'altra metà della mela.
Un armadio sempre più soddisfacente, visto che i soldi finiscono poi lì, in vestiti.
Un sacco di collane, bracciali, anelli e orecchini che scordo di mettere.
Smalti, a decine. Mi innamoro di un colore e una settimana dopo mi stanco.
Un frigo (quasi) sempre pieno, con tanto di stracchino che puntualmente va a male.
Peluche, non moltissimi, quei pochi che bastano a prender la polvere.
Francobolli, tanti francobolli perchè facevo la collezione alle elementari.
Libri, una valanga. Ma non sono mai troppi per i miei gusti.
Scarpe e abiti lunghi che acquisto e che poi mi vergogno di indossare.
Fotografie, in digitale o stampate e sistemate nei vari album.
Incensi, candele profumate, profumatori per ambienti/armadi/auto/cassetti. (un piacevole vizio)
Bomboniere e soprammobili vari che odio. Sono inutili.
Trucchi che non so usare e alla fine opto per la solita matita nera + mascara.
Creme di ogni tipo: viso, corpo, mani, piedi.
Un cane e un gatto.
Non possiedo:
L'altra metà della mela.
venerdì 1 agosto 2014
Peace...and love?
Sono in ritardissimo, ma devo assolutamente scrivere due righe.
Abbandonata per l'ennesima volta dai miei genitori che sono andati in vacanza, ho un'insolita sensazione di vuoto, dentro e intorno a me.
Vorrei colmarlo con qualcosa, o qualcuno.
Vorrei riuscirci o perlomeno andare oltre, voltar pagina a questa opprimente condizione.
Devo uscire, andare al cinema con un'amica per essere precisa e non mi va.
L'unica cosa di cui avrei voglia adesso è un prato verde, grande, morbido..su cui sdraiarmi e appoggiare il viso. Adesso, così come mi trovo, ancora con corpo umido della doccia appena fatta e nuda, che in quel parco non ci sarebbe nessuno a guardare, a disturbare.
Mettermi lì e separarmi finalmente da tutti questi pensieri che mi battono in testa senza sosta e che mi rendono lunatica, come il tempo di quest'estate. Un colpo allegra e un colpo malinconica. Sole, pioggia.
Un po' di stabilità, solo questo.
Un po' di pace, dentro e fuori.
Un po' d'amore, che mi manca.
Abbandonata per l'ennesima volta dai miei genitori che sono andati in vacanza, ho un'insolita sensazione di vuoto, dentro e intorno a me.
Vorrei colmarlo con qualcosa, o qualcuno.
Vorrei riuscirci o perlomeno andare oltre, voltar pagina a questa opprimente condizione.
Devo uscire, andare al cinema con un'amica per essere precisa e non mi va.
L'unica cosa di cui avrei voglia adesso è un prato verde, grande, morbido..su cui sdraiarmi e appoggiare il viso. Adesso, così come mi trovo, ancora con corpo umido della doccia appena fatta e nuda, che in quel parco non ci sarebbe nessuno a guardare, a disturbare.
Mettermi lì e separarmi finalmente da tutti questi pensieri che mi battono in testa senza sosta e che mi rendono lunatica, come il tempo di quest'estate. Un colpo allegra e un colpo malinconica. Sole, pioggia.
Un po' di stabilità, solo questo.
Un po' di pace, dentro e fuori.
Un po' d'amore, che mi manca.
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domenica 29 giugno 2014
All my loving
Tuona. Ogni tanto un lampo illumina la mia stanza.
C'è il vento e piove, più forte rispetto a poco fa.
Forse lo sapete, ma io amo la pioggia, i temporali estivi, quelli passeggeri che rinfrescano le case.
In sottofondo cantano i Beatles, compagni inseparabili con la loro dolcissima All my loving.
Altro lampo, altro tuono, stesso cielo illuminato.
E io qui, nella mia camera con le finestre aperte, a respirare e riempirmi i polmoni.
Sdraiata sul letto a pensare e non volerlo fare.
A cercare di capirti senza riuscirti.
A farmi delle domande che rimarranno senza risposte.
Close your eyes and I'll kiss you
Tomorrow I'll miss you
Remember I'll always be true
And then while I'm away
I'll write home every day
And I'll send all my loving to you
C'è il vento e piove, più forte rispetto a poco fa.
Forse lo sapete, ma io amo la pioggia, i temporali estivi, quelli passeggeri che rinfrescano le case.
In sottofondo cantano i Beatles, compagni inseparabili con la loro dolcissima All my loving.
Altro lampo, altro tuono, stesso cielo illuminato.
E io qui, nella mia camera con le finestre aperte, a respirare e riempirmi i polmoni.
Sdraiata sul letto a pensare e non volerlo fare.
A cercare di capirti senza riuscirti.
A farmi delle domande che rimarranno senza risposte.
Close your eyes and I'll kiss you
Tomorrow I'll miss you
Remember I'll always be true
And then while I'm away
I'll write home every day
And I'll send all my loving to you
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